Ribolla Gialla

  Terre Magre Ribolla Gialla
Terre Magre Ribolla Gialla

Storia, caratteristiche e zone di produzione

La gara a quale sia il vitigno autoctono più antico lascia il tempo che trova, ma è molto interessante scoprire invece che quando parliamo di Ribolla Gialla parliamo di un vitigno autoctono che esiste da oltre settecento anni. È documentato infatti già nel 1299. Ovviamente il vino bianco elegante e raffinato dal colore paglierino che conosciamo oggi è frutto di una lunga evoluzione, in origine era molto più torbido e abboccato, dal colore quasi ramato. E soprattutto, in passato veniva vinificato insieme con altri uvaggi come l’ex Tocai (oggi Friulano) o la Malvasia istriana, mentre attualmente viene prodotto da solo, in purezza.

Il Ribolla Gialla è un vitigno robusto che ama la vita in collina. Sta bene infatti dove c’è un terreno argilloso, ricco di minerali, dove c’è un clima temperato con un po’ di vento e soprattutto una buona escursione termica tra giorno e notte. Fattore questo determinante per i vini bianchi.

Si tratta inoltre di un vitigno dal germogliamento e dalla maturazione lenta, che normalmente si vendemmia a fine settembre. Il suo essere tardivo permette di sviluppare i profumi e gli aromi che rendono la Ribolla Gialla un vino elegante e dall’equilibrio perfetto. II suo sapore è asciutto, caratterizzato da una piacevole acidità, che lo rendono un vino fresco e profumato.

Storia e geografia del Ribolla Gialla toccano i vicini territori di Friuli Venezia Giulia e Slovenia. Le zone di produzione sono quelle dei Colli orientali friulani, che troviamo in provincia di Udine, e del Collio, area che si sviluppa tra la provincia di Gorizia e la Slovenia. Troviamo quindi Ribolla Gialla in entrambe le denominazioni: Friuli Colli Orientali DOC e Collio DOC.

Due località in particolare possono essere identificate come simbolo di questo vino: Rosazzo, in provincia di Udine, che è considerata la culla della Ribolla Gialla e Oslavia, a Gorizia, che è invece il luogo in cui viene prodotta con la macerazione sulle bucce, che dà vita a un vino decisamente più impegnativo. Qui infatti sono molti a produrre orange wines.