I vini Doc e Igt marchigiani della Cantina Terracruda nascono in una delle più suggestive zone della Provincia di Pesaro e Urbino. Nella nostra cantina a Fratte Rosa, le uve vengono vinificate per garantire la qualità di un vino senza compromessi. Vini pregiati che nascono in un territorio tutto da scoprire tra il Montefeltro e il mare

Le 3 DOC: Bianchello del Metauro, Colli Pesaresi Sangiovese, Pergola

Un territorio tra montagna e mare dove è possibile produrre le 3 Doc della provincia di Pesaro e Urbino. Terracruda ha scelto di valorizzare i vitigni autoctoni, che meglio esprimono l’essenza del territorio, avviando la produzione di vini Doc e recuperando antichi uvaggi locali.

Rispetto dell’ambiente

I principi di sostenibilità ambientale che ci guidano non potevano che spingerci a costruire la cantina sotto il livello del terreno, così da preservare la bellezza del paesaggio circostante, ed ottenere, allo stesso tempo, un notevole risparmio energetico, mantenendo costante la temperatura lungo tutto l’arco dell’anno, in modo naturale.

La struttura è stata concepita al fine di permettere che le operazioni sui grappoli e la prima parte della vinificazione sia effettuata, nel prossimo futuro, direttamente sul tetto della cantina, così da riempire le cisterne con il mosto per caduta, sfruttando la forza di gravità senza dover ricorrere a pompe a pressione, con il doppio vantaggio di un risparmio energetico e di una qualità più elevata.

Vendemmia a mano

La selezione delle uve è uno dei punti cardine della produzione. I vigneti sono stati realizzati con impianti che vantano una densità di 5.500 piante ad ettaro.
Questo permette di ovviare a molti degli imprevisti dettati dalla stagionalità, effettuando un primo diradamento (nei casi di eccessiva produzione) in primavera inoltrata, e poi di svolgere la vendemmia in differenti fasi manuali che permettono di selezionare le uve in base alle reale maturazione e qualità, e di utilizzarle, quindi, in maniera distinta per la produzione delle varie tipologie di mosto/vino.

L’integrità e la lavorazione immediata delle uve sono altri punti di forza per chi mira alla massima qualità. Per prevenire processi ossidativi (a causa della rottura degli acini) e prefermentativi (nelle giornate di autunno ancora calde) la vendemmia è svolta esclusivamente a mano in piccole casse. Le uve raccolte nei vigneti, che sono molto vicini alla cantina, vengono trasportate in continuazione e lavorate immediatamente. A partire dalla vendemmia 2017, l’intera produzione e vinificazione viene svolta a regime biologico. Una scelta fortemente voluta nel rispetto della terra  e di tutti i suoi abitanti, e che a partire dalla vendemmia 2020 sarà certificata anche in tutte le nostre etichette con l’apposito bollino.

Sostenibilità & Biologico 

 

Già nel nome Terracruda svela il suo forte attaccamento alla terra e alle radici locali. La parola Terra per noi è quella che rappresenta ed evoca il territorio nel modo migliore, un territorio che necessita di essere salvaguardato. Il rispetto per la terra e per l’uomo ci guidano ogni giorno  sulla strada di uno sviluppo sostenibile. Sono queste le motivazioni che a partire dalla vendemmia 2017, ci hanno spinto a convertire l’intera produzione e vinificazione in regime biologico. Una scelta fortemente voluta nel rispetto della terra appunto e di tutti i suoi abitanti. Dalla vendemmia 2020 il biologico è certificato anche nelle nostre etichette con l’apposito bollino.