“Baglio” in siciliano indica un’antica costruzione in campagna e “DiAr” prende spunto dal cognome Di Girolamo.

Infatti queste due parole che compongono il nome dell’azienda, non fanno altro che celebrare quel profondo legame tra questa famiglia e la campagna marsalese che esiste da ormai 70 anni. Fu, infatti, negli anni ‘50 che il signor Biagio Di Girolamo iniziò a coltivare la vite nella terra di famiglia. Un terreno povero composto da sabbia, argilla e limo ma baciato dal sole tutto l’anno e rinfrescato da una piacevole brezza marina: insomma, perfetto per la viticoltura!

La passione e la cura per la vigna nella famiglia Di Girolamo, negli anni, si é consolidata ed oggi puó contare su ben 120 ettari coltivati.

La crescita della produzione non ha peró mai intaccato il loro  profondo rispetto per la terra tanto che viene praticata una viticoltura certificata biologica da almeno 15 anni. Vigna trattata esclusivamente con rame e zolfo (minerali naturalmente presenti nel territorio),concimazione organica e assenza di uso di diserbanti, sono a sostegno di un assoluto rispetto per l’ambiente e a garanzia di una massima qualitá del prodotto.

Alla quantitá e alla qualitá ,nel tempo, si é aggiunta anche una buona varietá tanto che vengono prodotti vini sia da varietá locali come Grillo, Inzolia, Nero D’avola e Zibibbo che da vitigni internazionali quali Merlot e Syrah.

 

Oltre a portare nel bicchiere la fedele espressione del terroir attraverso una produzione biologica, l’azienda propone un design esclusivo di bottiglie che prendono i nomi dai personaggi dei romanzi di scrittori siciliani famosi come Pirandello e Verga. Inoltre, sulle etichette, sono raffigurati i volti di donne d’epoca e i versi dei noti scrittori a conferma di un forte legame con la cultura siciliana.  Questo incontro tra letteratura e vino viene celebrato nel nome attribuito a questa linea di vini che, al momento, é la più prestigiosa prodotta da Baglio Diar:  “Wine Art”.